Earth Day – Genesi della Giornata della Terra
di Ilaria Bagnulo
Introduzione
Earth Day, la Giornata della Terra, è la più grande manifestazione mondiale ambientale e viene celebrata ogni anno il 22 Aprile, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera nell’emisfero settentrionale.
Fu ufficialmente istituita nel 1970 negli Stati Uniti sotto la guida politica del senatore Gaylord Nelson, sulla scia dei grandi movimenti sociali che denunciavano la pericolosità dei fattori inquinanti per la salute del pianeta e dell’uomo.
La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo, diventando un momento di incontro educativo e informativo, a cui oggi vi partecipano 193 paesi e più di un miliardo di persone.
Indice dei contenuti
- Il pensiero di Gandhi
- Rachel Carson
- “Silent Spring”– Primavera Silenziosa
- “Silent Spring”– Primavera Silenziosa
- 1962 – Il dibattito ambientale
- Gaylord Nelson
- 22 Aprile 1970 – Earth Day
- 1972 – Divieto DDT
- 1980 – Presidential Medal of Freedom a Rachel Carson
- 1990 – Earth Day sul Monte Everest
- Earth Day nel XXI secolo
“La Terra offre abbastanza per soddisfare tutti i bisogni dell’uomo, ma non l’avidità di ogni uomo”.
Mahatma Gandhi
Il pensiero di Gandhi
Anticipando di alcuni decenni i movimenti ambientalisti degli anni ’70, Gandhi sosteneva l’uguale diritto alla vita di tutti gli esseri viventi del pianeta ed elogiava uno stile di vita sobrio, lontano dal consumismo, e la bellezza del piccolo. Immaginava la formazione di piccole comunità che dovevano integrarsi con l’ambiente senza spraffarlo con avidità ed egoismo.
Rachel Carson – La madre del movimento ambientalista
Nel 1962 venne pubblicato “Silent Spring” (Primavera Silenziosa), il libro della biologa e zoologa statunitense Rachel Carson riconosciuta come la madre del movimento ambientalista americano. Per la prima volta un libro di materia scientifica veniva destinato al grande pubblico per spiegare attraverso analisi dettagliate i danni arrecati all’ambiente e alla salute umana dall’uso dei DDT e dei vari pesticidi largamente applicati in agricoltura. Al contempo veniva preso in esame il rapporto dell’uomo con la natura criticando l’idea di un progresso scientifico senza restrizioni etiche e di un atteggiamento irresponsabile dell’uomo nei confronti dell’ambiente.
Rachel Carson nel suo studio.
“Silent Spring” – Primavera Silenziosa
“Silent Spring” fu inizialmente proposto a puntate sul settimanale statunitense New Yorker a partire dal giugno del 1962. Nel Settembre dello stesso anno fu pubblicato in un volume unico dalla casa editrice Houghton Miffin.
Il titolo evoca i paesaggi silenziosi in cui la vita della natura sembra essere scomparsa a causa dell’ingente impiego di pesticidi e mostra come l’uomo possa distruggere la natura e la vita degli altri esseri viventi.
“Su zone sempre più vaste del suolo statunitense, la primavera non è ormai più preannunziata dagli uccelli, e le ore del primo mattino, risonanti una volta del loro bellissimo canto, appaiono stranamente silenziose”.
Pagine intere sono dedicate al racconto della morte di centinaia di gabbiani nella zona del Clear Lake, in California, avvelenati da un pesticida utilizzato per eliminare un insetto innocuo. Così come i merli sterminati dal DDT spruzzato nei campi per uccidere formiche dannose per le piantagioni. Nel testo si parla molto anche dei danni genetici che l’esposizione prolungata a queste sostanze può provocare negli esseri umani.
“Qualcuno può credere che sia possibile gettare una tale raffica di veleni sulla superficie della terra senza renderla inadatta a tutta la vita? Non dovrebbero essere chiamati ‘insetticidi’ ma ‘biocidi’”.
L’attacco qui si rivolge chiaramente al governo americano, colpevole di aver permesso che sostanze chimiche tossiche fossero immesse nell’ambiente prima di conoscere le conseguenze del loro utilizzo.
1962
Il dibattito ambientale
Il libro ottenne un immediato successo che innestò un dibattito nazionale in poco tempo. Se da un lato diede vita ad una nuova coscienza collettiva ambientalista, ampiamente appoggiata dalla comunità scientifica, dall’altro subì l’attacco feroce delle grandi industrie chimiche e di tutti coloro che non volevano porre un limite al progresso scientifico.
Il titolo del New York Times del luglio 1962 ne è esplicativo: “La primavera silenziosa è ora un’estate rumorosa”.
1963
John Fitzgerald Kennedy
Il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy istituì un comitato di esperti per esaminare le questioni denunciate nel libro della Carson. Nel successivo rapporto del maggio del 1963, il comitato accolse le analisi scientifiche della biologa con la raccomandazione di abbandonare gradualmente i pesticidi tossici.
Gaylord Nelson
Gaylord Nelson fu tra i maggiori esponenti e promotori della tutela ambientale ed il fondatore del programma educativo nazionale Environmental Teach-In che in seguito prenderà il nome di Earth Day.
Durante i suoi due mandati di governatore del Wisconsin, Nelson portò avanti le sue battaglie ambientali fino a quando nel 1962 venne eletto senatore. Da quel momento iniziò a lavorare per portare i problemi relativi all’ambiente nell’agenda politica nazionale.
Gaylord Nelson
L’idea
Nelson decise di organizzare dei dibattiti educativi sulle questioni ambientali, coinvolgendo anche noti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy, tenendo una serie di conferenze dedicate a questi temi in tutta la Nazione.
In quegli anni iniziò a prendere forma l’idea della creazione di una “Giornata per la Terra” al fine di crescre l’attenzione dell’opinione pubblica e politica sui problemi ambientali. Sfruttando la scia delle forti proteste studentesche contro la guerra in Vietnam, e in seguito al disastro ambientale del 1969 causato dalla fuoriuscita di petrolio dalla Union Oil al largo di Santa Barbara, in California, era ormai chiaro che il momento fosse giunto.
1969
Environmental Teach-In
Nel Settembre del 1969 Nelson invitò il popolo americano a riunirsi per una giornata nazionale dedicata all’educazione ambientale che si sarebbe tenuta la primavera successiva, il 22 Aprile. L’idea fu accolta con grande entusiasmo al punto che decise di fondare un’apposita organizzazione, l’Environmental Teach-In, per aiutare nell’organizzazione nazionale dell’evento. Inoltre istituì un comitato di scienziati, accademici, ambientalisti e studenti.
Dennis Hayes presso il suo ufficio per l’Environmental Teach-In.
Denis Hayes, giovane attivista, fu assunto come coordinatore nazionale dei dibattiti educativi Teach-in, per promuovere gli eventi in tutta la nazione.
John McConnell
Parallelamente nel Novembre 1969, in una conferenza dell’UNESCO che si tenne a San Francisco, l’attivista per la pace John McConnell propose l’idea dell’Earth Day, una giornata mondiale per onorare la Terra, la sua bellezza e i concetti universali di pace e giustizia, nel giorno dell’equinozio di primavera. Alla conferenza erano presenti anche alcuni uomini legati al senatore Nelson che, entusiasti dell’idea, proposero a McConnell di spostare il giorno della celebrazione al 22 Aprile per farlo coincidere con l’Environmental Teach-In, e promuoverlo sotto l’unico nome di Earth Day. McConnell, convinto che il giorno dell’equinozio dovesse scandire questa celebrazione, rifiutò la proposta.
Successivamente Nelson e Hayes si appropriarono del nome “Earth Day” per promuovere il loro evento nazionale programmato per il 22 Aprile 1970.
21 Marzo 1970
L’idea di McConnell fu fortemente appoggiata e proclamata dalla città di San Francisco con lo slogan di “Onorare la Terra”. La prima celebrazione dell’Earth Day avvenne a San Francisco il 21 marzo 1970, il primo giorno di primavera.
22 Aprile 1970 – Earth Day
Il 22 aprile 1970, 20 milioni di cittadini americani, di cui 13,000 studenti e 1.000 gruppi ecologisti, si mobilitarono in tutta la nazione per manifestare il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. I temi centrali dell’inquinamento da combustibili fossili, i rifiuti tossici, i pesticidi, la progressiva desertificazione e l’estinzione della fauna selvatica, divennero il punto d’incontro di valori comuni e condivisi da tutti.
Pochi mesi dopo McConnell scrisse una proclamazione della Giornata Mondiale della Terra con lo scopo di raggiungere una consapevolezza globale e ad uso di tutti i cittadini. La proclamazione, in cui vennero dichiarati i principi e le responsabilità dei firmatari delle Nazioni Unite per prendersi cura della terra, fù sancita e firmata dal Segretario Generale U Thant e da 36 Paesi membri nel Giugno del 1970.
La copertina del Daily News, 23 Aprile 1970.
Earth Day seguito in una diretta speciale della CBS News.
1972 – Divieto dei DDT
Sotto la presidenza di Richard Nixon, il direttore dell’EPA (Environmental Protection Agency) ordinò di cessare la produzione di DDT ed il suo impiego in agricoltura negli Stati Uniti.
1980 – Presidential Medal of Freedom a Rachel Carson
Dopo quasi vent’anni dalla pubblicazione di “Silent Spring”, il presidente Jimmy Carter conferì alla memoria della grande scienziata e divulgatrice la Presidential Medal of Freedom, il più alto riconoscimento civile negli USA.
1990 – Earth Day sul Monte Everest
Per celebrare il ventesimo anno di fondazione dell’Earth Day venne organizzata una storica scalata sul monte Everest con un team formato da alpinisti statunitensi, sovietici e cinesi, seguiti in collegamento mondiale via satellite. Al termine della spedizione tutta la squadra trasportò a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati da precedenti missioni.